Tabella completa con i dettagli relativi al cronoprogramma dei seminari di formazione cooperativa

LAVORO, FORMAZIONE E INCLUSIONE
Aperto
Dal 1° luglio 2024 gli indirizzi PEC regionali con dominio @regione.lazio.legalmail.it sono migrati al nuovo dominio @pec.regione.lazio.it. Pertanto, da tale data chiunque abbia la necessità di inviare una PEC alle strutture regionali deve utilizzare i nuovi indirizzi. La prima parte degli indirizzi PEC che precede il simbolo “@” rimarrà invariata, cambierà esclusivamente il dominio @pec.regione.lazio.it.
L’Avviso, che opera in continuità con la prima edizione di “Patto tra generazioni – Incentivi per il ricambio generazionale nel lavoro e nell’impresa”, raccoglie le sfide della nuova fase di programmazione del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e della politica di coesione dell’Unione Europea con riferimento all’Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale” (OP 4), contribuendo così all’attuazione del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali di cui all’articolo 5, lettera d), del regolamento (UE) 2021/1060, finalizzato a rafforzare attivamente e con azioni di policy adeguate il benessere e le opportunità per una piena partecipazione alla vita sociale delle persone.
La Regione Lazio continua, quindi, nella sua azione mirata di sostegno all’occupazione di specifici target della popolazione, visto anche il perdurare della crisi economica e occupazionale aggravata ancora di più dalla crisi energetica e dalla coesistenza con la pandemia. In particolare, la misura decide di continuare ad intervenire sull’inserimento lavorativo e occupazionale con interventi rivolti sia alle persone che al sistema delle imprese, sostenendo l’accesso al mercato del lavoro.
In questa seconda edizione vengono apportate modifiche ad alcuni elementi che hanno caratterizzato la prima esperienza, al fine di favorire una più ampia partecipazione e di andare maggiormente incontro alle esigenze e ai bisogni nonché alla realtà che vive quotidianamente il sistema delle imprese nel Lazio.
L’obiettivo è quello di rendere più efficace la misura senza gravare sulle imprese in termini di maggiori oneri burocratici, sostenendo così – con più incisività – la positiva ripresa delle dinamiche occupazionali del territorio in atto, favorendo sia la creazione di opportunità concrete per coloro che si affacciano per la prima volta sul mercato del lavoro sia un corretto e positivo ricambio generazionale nelle posizioni lavorative operanti nelle singole realtà imprenditoriali.
La finalità ultima è quella di continuare a rispondere alle esigenze del territorio della Regione in termini di occupazione, crescita professionale ed integrazione sociale di soggetti con maggiori difficoltà, quali i giovani under 35, favorendo più ampi processi di accesso e partecipazione al mondo del lavoro.
Nell’ambito delle attività di promozione e attuazione delle misure dell’Avviso in oggetto l’Agenzia Spazio Lavoro, mediante la Rete dei Centri per l’Impiego, fornirà supporto alla Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione nella divulgazione dell’opportunità agli utenti e nell’eventuale supporto agli utenti disoccupati nell’effettuare la DID (Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro).
Oggetto dell’Avviso
L’oggetto del presente Avviso è l’assegnazione di incentivi economici per incrementare l’occupazione di giovani lavoratori under 35, attraverso l’assunzione a tempo indeterminato (compreso il contratto di apprendistato) in contesti aziendali in cui sono presenti lavoratori che maturano il diritto alla pensione al massimo entro 24 mesi dall’attivazione della misura.
INCENTIVO A. La misura, compatibilmente con il regime di aiuti che l’impresa beneficiaria intende opzionare (de minimis o in esenzione), prevede un incentivo fino ad un massimo di 16.000,00 euro nell’ipotesi in cui il ricambio generazionale avvenga tra lavoratore/lavoratrice senior a cui manca un periodo compreso tra 12 e 24 mesi utile al raggiungimento del requisito pensionistico e il/la giovane di età massima di 35 anni assunto/a con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato compreso il contratto di apprendistato, fermo restando il rispetto dei vincoli di età del giovane a seconda della tipologia del contratto di apprendistato in osservanza di quanto previsto dagli artt. 41-47 del D.lgs n. 81/2015 e s.m.i. (INCENTIVO A)
INCENTIVO B. L’importo dell’incentivo, sempre compatibilmente con il regime di aiuti opzionato, è calcolato fino ad un massimo di 11.000,00 euro, nell’ipotesi in cui il ricambio generazionale avvenga tra lavoratore/lavoratrice senior a cui manca un periodo massimo di 12 mesi utile al raggiungimento del requisito pensionistico e il/la giovane di età massima di 35 anni assunto/a con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato compreso il contratto di apprendistato, fermo restando il rispetto dei vincoli di età del giovane a seconda della tipologia del contratto di apprendistato in osservanza di quanto previsto dagli artt. 41- 47 del D.lgs n. 81/2015 e s.m.i. (INCENTIVO B)
Per ogni lavoratore/lavoratrice senior oggetto di fuoriuscita per raggiungimento del requisito pensionistico deve corrispondere almeno l’assunzione di un/a giovane, dal 01/01/2022 ed entro il
31/12/2022, così come indicato nella documentazione a supporto della domanda di partecipazione.
Al fine del rispetto di un principio di proporzionalità tra chi fuoriesce e chi entra in azienda, il costo salariale lordo del lavoratore neoassunto deve essere pari almeno al 60% del costo salariale lordo
del lavoratore senior. Ove tale rapporto percentuale non possa essere rispettato, ai fini dell’ammissibilità della domanda, l’impresa deve assumere almeno due lavoratori under 35 per un lavoratore senior che lascia.
In caso di assunzione del/lla giovane con contratto part-time, l’importo dell’incentivo è rimodulato in proporzione all’orario indicato nel contratto di assunzione, considerando che l’importo massimo qui indicato per singolo incentivo viene corrisposto in presenza di orario a tempo pieno: ad una riduzione di una determinata % dell’orario di lavoro corrisponde una corrispettiva riduzione della stessa % applicata al valore dell’incentivo (es. riducendo l’orario di lavoro del 20%, si riduce l’incentivo del 20%).
Si rappresenta che l’incentivo è concesso per contratti di lavoro pari almeno al 50% dell’orario di lavoro. Pertanto, non è concesso alcun incentivo nel caso di orario di lavoro inferiore al 50% del tempo pieno stabilito.
Le aziende che garantiranno almeno per 2 mesi la coesistenza in azienda tra i due lavoratori – neoassunto e senior – al fine di realizzare un percorso di trasferimento di competenze e conoscenze sul campo matureranno una priorità nell’ottenimento del finanziamento.
INCENTIVO C: passaggio generazionale nella proprietà d’impresa. Incentivo pari a 11.000,00 euro a favore dell’imprenditore/trice (in tale definizione rientrano soggetti titolari di microimprese, imprese familiari, studi professionali, botteghe storiche) a cui mancano massimo 12 mesi al raggiungimento del requisito pensionistico che cede la proprietà d’impresa ad un imprenditore/trice, professionista o dipendente o disoccupato di età massima di 35 anni. Almeno il 60% dell’incentivo in oggetto deve essere utilizzato per spese di innovazione e digitalizzazione delle attività d’impresa.